La scelta di un libro segue strade misteriose. Vi è chi acquista un’opera letteraria perché incoraggiato da pubblicità e promozioni, chi per rimanere fedele ad un determinato autore, chi per l’argomento trattato; ma ci sono anche coloro che si lasciano conquistare da una bella veste grafica, dal numero consistente di pagine o semplicemente dal capriccio di un momento. Meno soggetta a moti impulsivi è la selezione di saggistica. Difficilmente gli appassionati di testi scientifici cedono alla tentazione di un racconto di fantascienza, raramente gli amanti dei saggi apprezzano i romanzi d’amore.
L’amore per i romanzi
Il genere letterario più pubblicato in Italia è quella che si definisce la letteratura di consumo, denominata tale per la sua finalità di poesia e narrativa da consumare, che però raramente viene considerata un prodotto artistico. Il lettore italiano di entrambi i sessi predilige nettamente il genere romanzesco, ma i gusti poi prendono strade diverse a seconda del sesso. Mentre le signore acquistano volentieri libri per la casa e gialli, gli uomini sembrano preferire libri umoristici e di scienze sociali.
Il lettore giovane, ovvero chi ha meno di 24 anni, ama soprattutto il genere letterario che comprende i libri umoristici, di fantascienza, l’horror ed i fumetti. Al contrario, chi si trova tra i 25 ed i 60 anni opta per la narrativa italiana e straniera, i testi scientifici e guide o libri specifici come, ad esempio, le guide turistiche o i manuali che parlano di medicina e salute. La lettura di libri d’arte e di religione è maggiormente diffusa tra gli over sessanta.
La fantasia alla riscossa
Un genere che negli ultimi anni è stato riscoperto con entusiasmo dai lettori, è il genere fantasy. Molti sono i nuovi autori italiani di questo filone della narrativa dove horror, fantascienza e e fantasia si fondano, che sfidano l’importazione dei libri anglosassoni. Case editrici di rilievo come Armando Curcio ed Einaudi hanno dato recentemente maggior spazio a questo genere letterario, aggiungendo i loro nomi per la pubblicazione del fantasy a quello di case editrici specializzate nel genere.
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